Quali sono i trend del mercato del lavoro nel mondo? Quali sfide dobbiamo affrontare nei prossimi 20 anni e come possiamo prepararci in qualità di manager/ datori di lavoro/società di executive search? Abbiamo seguito l’intervento di Santiago Garcia, tra i fondatori del Future for Work Institute, osservatorio spagnolo sul futuro del lavoro e della gestione delle risorse umane. Ci ha fatto riflettere sui possibili scenari del mercato del lavoro nel corso dei prossimi decenni, scandagliando l’evoluzione in atto in ambito economico, tecnologico e sociale.

#1 TEMPI ESPONENZIALI

Il valore delle aziende – inteso in termini di capitalizzazione di mercato – cresce oggi in modo esponenziale perché dipende sempre più da fattori intangibili: un fenomeno particolarmente evidente nelle società del mondo digitale, che sono in grado di muoversi e svilupparsi rapidamente. Il nuovo mondo delle imprese, non a caso, è guidato da GIGANTI (come Google, Apple, Facebook & Co) e UNICORNI (start-up che hanno raggiunto una capitalizzazione oltre il miliardo di dollari, come ad esempio Airbnb e Uber).

In un contesto come questo la disruption è ovunque. Tanto che secondo il 41% dei top manager le loro aziende sono a rischio. La formula tradizionale della competizione tra aziende è saltata: ora vince chi sa adattarsi più facilmente al cambiamento. Se è così, la risposta delle aziende dipende fortemente dalle persone che vi lavorano e questo richiede un nuovo tipo di leadership: i leader devono dimostrare umiltà, impegno, visione, adattabilità per reagire rapidamente e guidare le loro organizzazioni attraverso questi tempi “esponenziali”.

Per questo, nel nostro ruolo di headhunter, per aiutare le aziende a trovare i leader che hanno le migliori probabilità di farle crescere dobbiamo identificare persone capaci di ascolto e di gioco di squadra, quelli che Robert Hogan chiama gli “Humble Leader”.  È una ricerca che richiede tempo e profondità: i leader carismatici, infatti, possono colpire maggiormente l’attenzione a un primo sguardo; ma sono i leader “umili” quelli capaci di costruire team di successo e di usare la loro ambizione al servizio dell’azienda. Avere l’umiltà di apprendere in fretta e dalle proprie esperienze, questo sì fa la differenza.

Prossimamente

#2 Una società iperconnessa comporta lo stravolgimento delle gerarchie 

#3 Occupabilità e carriere 

#4 Stiamo invecchiando 

#5 Lavori complessi 

#6 Il boom dei Freelance

#7 Un lavoro con un obiettivo chiaro

#8 Trasparenza estrema