Quali sono le sfide che le imprese devono affrontare nel 2019. Uno studio di Gartner, società attiva nella ricerca e consulenza per l’IT, identifica le principali tendenze strategiche che le aziende devono prendere come punti di riferimento. Alcuni sono progetti d’avanguardia, altri sono delle realtà soltanto in alcuni ambiti, altri ancora stanno già modificando la vita di tutti i giorni. Sicuramente saranno temi di cui sentiremo parlare nel prossimo anno e comunque tutti questi trend tecnologici avranno prima o poi un impatto dirompente sulla società. David Cearley, vice presidente e Gartner Fellow, spiega che sarà soprattutto l’effetto combinatorio di queste tendenze a creare le principali opportunità. Tra queste colpisce che emerga il tema dell’etica e della privacy connesse al mondo digitale.

Ecco quali sono le 10 tendenze tecnologiche strategiche per il 2019:

1. Autonomous things. Fanno parte di questa area robot, droni e veicoli autonomi. Sono gli oggetti che utilizzano l’intelligenza artificiale per automatizzare funzioni precedentemente svolte dagli umani. L’automazione ora va oltre rigidi modelli di programmazione, sfrutta invece l’intelligenza artificiale per ottenere comportamenti avanzati che interagiscono in modo più naturale con l’ambiente e con le persone. “Ci aspettiamo un passaggio da cose intelligenti a sé stanti a uno sciame di cose intelligenti collaborative, con più dispositivi che lavorano insieme, indipendentemente dalle persone o dagli input umani”, ha affermato Cearley.

2. Augmented Analytics. Le capacità di analisi avanzate procederanno rapidamente verso l’adozione mainstream. Le informazioni automatiche ricavate dall’analisi aumentata saranno incorporate anche nelle applicazioni aziendali, ad esempio quelle delle risorse umane, finanziarie, di vendita, di marketing… Si automatizza il processo di preparazione dei dati, generazione delle informazioni e visualizzazione delle stesse.

3. AI-Driven Development. I professionisti dei dati scientifici dovranno sempre più collaborare con sviluppatori di applicazioni per creare soluzioni ottimizzate per l’intelligenza artificiale.

4. Digital twins. Le rappresentazioni virtuali dei processi sono sviluppate per effettuare test, migliorare le funzionalità e prevenire errori nella realtà. Entro il 2020  Gartner stima che ci saranno più di 20 miliardi di sensori e terminazioni collegati e gemelli digitali al lavoro. Implementati dall’inizio di un processo i gemelli nel tempo miglioreranno le loro capacità  di raccogliere e visualizzare i dati, applicare le analisi e rispondere efficacemente agli obiettivi aziendali.

5. Empowered Edge. Nel prossimo futuro la tendenza sarà quella di mantenere il traffico dei dati e l’elaborazione in locale, con l’obiettivo di ridurre il traffico e la latenza. Edge computing e cloud computing si evolveranno come modelli complementari su server distribuiti in locale e sui dispositivi stessi, piuttosto che come servizi centralizzati.

6. Immersive Experience. La realtà virtuale (VR), la realtà aumentata (AR) e la realtà mista (MR) stanno cambiando il modo in cui le persone percepiscono il digitale. Questo conduce alla futura esperienza utente immersiva. “Nel tempo, passeremo dal pensare ai singoli dispositivi e alle tecnologie dell’interfaccia utente frammentata (UI) a un’esperienza multicanale e multimodale” afferma Cearley. “Questo ambiente multi-esperto creerà un’esperienza ambientale in cui gli spazi che ci circondano definiscono “il computer” piuttosto che i singoli dispositivi. In effetti, l’ambiente è il computer”.

7. Blockchain. Oggi la fiducia è riposta nelle banche, nelle stanze di compensazione, nei governi e in molte altre istituzioni come autorità centrali con la “versione unica della verità” mantenuta in modo sicuro nei loro database. Blockchain fornisce una modalità di trust alternativa e rimuove la necessità di autorità centrali nell’arbitrare le transazioni. I responsabili IT dovrebbero iniziare a valutare la blockchain, anche se non adottano aggressivamente le tecnologie nei prossimi anni.

8. Smart Spaces. Uno spazio intelligente è un ambiente fisico o digitale in cui gli esseri umani e i sistemi abilitati alla tecnologia interagiscono in ecosistemi sempre più aperti, connessi, coordinati e intelligenti. L tecnologia diventa parte integrante della nostra vita quotidiana, sia al lavoro, sia a casa, sia nelle strade e nei luoghi pubblici.

9. Digital Ethics and Privacy. L’etica e la privacy digitali sono una preoccupazione crescente per individui, organizzazioni e governi. Le persone sono sempre più preoccupate del modo in cui le informazioni personali vengono utilizzate sia nel settore pubblico che in quello privato, sarà necessario porvi particolare attenzione per evitare di generare sfiducia in clienti e consumatori. Conclude David Cearley: “La fiducia è l’accettazione della verità di una dichiarazione senza prove o indagini. In definitiva, la posizione di un’organizzazione sulla privacy deve essere guidata dalla sua posizione più ampia su etica e fiducia. Il passaggio dalla privacy all’etica sposta la conversazione oltre “siamo compiacenti” verso “stiamo facendo la cosa giusta”.

10. Quantum Computing. Le industrie dei settori automobilistici, finanziari, assicurativi, farmaceutici, militari e di ricerca hanno il massimo da guadagnare dai progressi questa materia. I computer quantistici sono dispositivi che hanno una potenza di calcolo enormemente superiore a quella dei computer convenzionali e quindi sono sistemi d’avanguardia. La strada per realizzare i computer quantistici è appena agli inizi.